Governance della sostenibilità: ecco i nodi più urgenti da sciogliere
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È dedicato alla Governance della sostenibilità il Tematic Issue n. 2 del 2025 della Review of Studies on sustainability, pubblicato il 30 dicembre 2025. Un numero speciale che affronta uno dei nodi più urgenti del nostro tempo: come governare lo sviluppo sostenibile in un mondo attraversato da crisi sistemiche, instabilità geopolitiche, cambiamenti climatici e crescenti disuguaglianze. Ad aprire il numero è l’editoriale firmato da Karlis Ketners e Vitalii Kotsur, che introduce il lettore a una riflessione ampia e strutturata sul ruolo delle istituzioni, del diritto e dell’economia nella costruzione di modelli di governance capaci di garantire stabilità, equità e resilienza nel lungo periodo. La sostenibilità, spiegano gli autori, non può essere ridotta a una questione ambientale: è un approccio multidimensionale che richiede politiche coerenti, istituzioni adattive e strumenti economici lungimiranti. Il numero tematico raccoglie contributi internazionali che analizzano la governance della sostenibilità attraverso esperienze concrete e casi studio provenienti da diversi contesti geografici, dall’Asia Centrale all’Europa orientale, fino a scenari globali più ampi. Gli articoli mostrano come settori tradizionalmente considerati critici dal punto di vista ambientale, come l’industria petrolifera, possano diventare oggetto di strategie di trasformazione orientate alla diversificazione economica, allo sviluppo del capitale umano e alla resilienza sociale. Ampio spazio è dedicato anche ai temi della sostenibilità sociale e istituzionale. Alcuni contributi approfondiscono la tenuta dei sistemi di welfare e previdenziali in contesti segnati da cambiamenti demografici e pressioni economiche, mentre altri analizzano il ruolo dei quadri giuridici nella lotta alla corruzione, nella tutela dello Stato di diritto e nel rafforzamento delle istituzioni pubbliche. La qualità della governance emerge così come fattore decisivo per garantire fiducia sociale, stabilità politica e sviluppo equo. Il numero esplora inoltre la capacità dei sistemi di governance di rispondere alle crisi, attraverso analisi comparate sulla gestione delle emergenze, sulle politiche di prevenzione dei disastri e sull’importanza della pianificazione di lungo periodo. Non mancano riflessioni sul ruolo delle partnership pubblico-private nello sviluppo infrastrutturale sostenibile, sulla diplomazia come strumento di cooperazione regionale e sulla mediazione come pratica chiave per la risoluzione dei conflitti. Infine, particolare attenzione è riservata al tema dell’educazione e della formazione, riconosciute come leve strategiche per costruire leadership, innovazione e capacità istituzionale, soprattutto nei contesti post-conflitto e in fase di ricostruzione. Ricordiamo che la Review of Studies on sustainability è consultabile in modalità open access, favorendo la diffusione della conoscenza e il dialogo tra ricerca, istituzioni e società civile. 👉 Il secondo numero tematico della rivista è disponibile sul sito di Franco Angeli, e cliccando qui! Buona lettura!